THE APPEAL
Every year in Sub-Saharan Africa, about 200,000 mothers die as a result of complications during pregnancy and childbirth. Because of this, each year around one million children are left without a mother. Most of these deaths are easily preventable as they are the result of a simple lack of access to basic medical care.
Midwives Save Lives
With the Stand Up for African Mothers campaign, AMREF aims to train 15,000 additional African midwives by 2015. Once trained, we expect these midwives to be able to provide care for and health education to over seven million women each year.
A healthy Africa needs healthy mothers and African mothers need African midwives.
Please be assured that AMREF does not share any of its supporter’s details with any other organisation.
AMREF, Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca, in oltre 55 anni di attività è diventata la principale organizzazione sanitaria privata, senza fini di lucro, presente in Africa Orientale. Impiega oltre 800 persone, per il 97% africani, e gestisce 145 progetti di sviluppo sanitario in 6 paesi. Consideriamo l'identità africana essenziale per trovare soluzioni adeguate e sostenibili. Il nostro impegno nel campo della prevenzione, dell'educazione alla salute e della formazione di personale locale mira sempre a generare benefici permanenti.
Grazie alla cooperazione con i governi di Kenya, Etiopia, Sud Africa, Sud Sudan, Tanzania, Uganda e di tutta l'Africa orientale, i nostri progetti sono concreti e sostenibili e si concentrano sulle seguenti attività:
AMREF è stata la prima organizzazione africana a ricevere il Bill and Melinda Gates Global Health Award nel 2005.
AMREF è la più importante Organizzazione Non Governativa (ONG) africana sanitaria e ha un'esperienza di oltre 50 anni nello sviluppo della salute. Lavora a stretto contatto con le comunità, opera con e per le donne, considerate il cuore delle comunità stesse.
Con questa Campagna, grazie alla formazione di ostetriche, AMREF intende sensibilizzare tutti sul ruolo fondamentale delle donne e delle madri per la salute dell'Africa e sottolineare la necessità di operatori sanitari per ridurre la mortalità di mamme e bambini.
La campagna Stand Up for African Mothers mira a diffondere un messaggio semplice chiaro:
Un messaggio forte e concreto, coerente con la nostra missione e con la nostra visione.
AMREF da tempo è impegnata nella salute materno-infantile con programmi di:
Vogliamo che le comunità abbiano i mezzi e le informazioni di base per la salute. Vogliamo che le comunità possano spezzare il ciclo che le costringe alla povertà e a condizioni igienico-sanitarie precarie.
Crediamo che l'energia necessaria a ottenere un cambiamento duraturo della sanità in Africa risieda all'interno delle sue stesse comunità.
AMREF lavora con le comunità per costruire il patrimonio di conoscenze, di capacità e di mezzi per migliorare il sistema sanitario, ponendo le basi di un lavoro che le generazioni future potranno ereditare.
Nel 1956 tre medici - Michael Wood, Archibald McIndoe e Tom Tees - misero a punto un piano innovativo per portare assistenza medica alle popolazioni delle più remote regioni dell'Africa orientale, dove avevano tutti lavorato per molti anni come chirurghi ricostruttivi. La loro visione collettiva nasceva ai piedi del Monte Kilimangiaro, in seguito a quello che avevano appreso sugli effetti combinati della povertà, delle malattie tropicali e della mancanza di adeguati servizi medici in Africa Orientale.
In Africa orientale il rapporto medico-paziente era di 1 a 1.000. Le infrastrutture mediche erano scarse, raggiungibili solo percorrendo terreni accidentati e spesso con strade intransitabili, il che rendeva difficile l'accesso alle cure mediche per le persone che vivevano in aree rurali e lontane. Poichè queste erano le zone in cui viveva la maggior parte della popolazione, Archie, Tom e Michael compresero che l'unico modo per fornire cure sanitarie alle comunità più lontane era attraverso un progetto basato sui servizi aerei.
AMREF nasce ufficialmente nel 1957 per erogare servizi sanitari mobili ed effettuare missioni negli ospedali con interventi chirurgici. Una rete radio permette di coordinare il servizio e fornire la necessaria comunicazione.
Si aggiungono servizi medici di terra, insieme alle "cliniche volanti", per le aree malservite e lontane nei distretti di Kajiado e Narok in Kenya.
Già nel 1975 il training e la formazione degli operatori sanitari rurali rappresentano una parte importante dell'impegno di AMREF, che include lo sviluppo di materiali per la formazione sanitaria. Verso la fine degli anni '70, AMREF continua a fornire servizi clinici mobili alle comunità (CBHC), integrandoli con le cure rivolte alle madri e ai bambini (MCH). Inoltre inizia a concentrare le attività sul training di operatori sanitari di comunità. Sono anche costituite unità tecniche di sostegno per i servizi di CBHC, MCH, di pianificazione familiare e di salute dell'ambiente.
Durante gli anni '80 AMREF consolida lo sviluppo sanitario delle comunità in più stretta collaborazione con i Ministeri della Sanità della regione, e in cooperazione con agenzie internazionali di assistenza. Temi principali della linea d'azione di AMREF, per tutti gli anni '80 e oltre, sono il rafforzamento dei sistemi sanitari e lo sviluppo del personale, con attenzione verso i bisogni sanitari identificati dalle stesse comunità. Lo staff di AMREF acquisisce esperienza nella progettazione e gestione dei servizi sanitari a livello nazionale, competenza che da allora viene condivisa con i Ministeri della Sanità (il primo è quello dell'Uganda).
All'inizio degli Anni '90 AMREF avvia il primo corso annuale di formazione in salute comunitaria. In questo periodo nascono anche iniziative di controllo delle malattie, in particolare di malaria, HIV/AIDS e TBC. Verso la metà degli anni '90 si intensifica l'attenzione di AMREF verso l'HIV/AIDS, un'epidemia potenzialmente in grado di annullare molti dei progressi fatti in ambito sanitario durante il ventesimo secolo e di diventare un fardello pesante per i sistemi sanitari dei paesi poveri.
Per far fronte al bisogno di assistenza sanitaria, AMREF dà priorità alla ricerca, alla formazione di competenze e all'advocacy in materia di:
Nello stesso periodo AMREF approfondisce il lavoro con i gruppi locali per rafforzare la progettazione basata sulle comunità, condivide l'identificazione di problemi, priorità e l'uso efficiente delle risorse.
Negli anni recenti AMREF pone particolare attenzione sul fatto che, nonostante enormi investimenti fatti dai donatori in prodotti sanitari e nell'erogazione di servizi, un'ampia percentuale di Africani ha ancora un accesso limitato a un'assistenza sanitaria sufficiente e di qualità. La strategia di AMREF punta al rafforzamento dei sistemi sanitari migliorando la partecipazione attiva della comunità con una particolare sensibilità per le donne e i bambini.
La direzione strategica di AMREF e le sue priorità sono stabilite dalla Sede centrale situata a Nairobi, in Kenya. Gli uffici nazionali in sette Paesi africani portano avanti i progetti sanitari di AMREF e lavorano per influire sulle linee politiche e le pratiche nei loro rispettivi territori, basandosi sulle strategie specifiche concordate con la sede centrale.
AMREF ha anche dodici uffici nazionali in Nord America e in Europa, che sostengono il lavoro di AMREF in Africa raccogliendo fondi e cercando di influire sulle politiche nazionali e globali, con l'obiettivo di sensibilizzare i rispettivi Paesi sui problemi sanitari in Africa.